Doris Koplin’s sweet challah

Un grazie grande come il mondo a Mary…che è riuscita a trovarmi questo libro..e farlo arrivare dalla Nuova Zelanda….con una dedica splendida…

“Blessings for your 50th
Blessings for your family
Blessings for all the bread you’ll make…
My blessings to you…”


“A blessing of bread:
the many rich traditions of Jewish bread baking around the world” Maggie Glezer

La ricetta è stata convertita a lievito liquido naturale, inoltre ho sostituito lo zucchero presente nell’originale con miele di acacia…modificando di conseguenza l’idratazione. Che dire??? È….è la challah…con tutto il suo aroma….il suo sapore…il suo fascino particolare!!! Purtroppo ho lasciato lievitare leggermente overtime l’impasto finale…con naturale conseguenza della perdita dell’intreccio….ma…la rifaremo….ohhhh…se la rifaremo!!!!

Ingredienti per un chilo circa di impasto finito:

h.9.15
Starter
20 g. lievito liquido di segale
80 g. acqua a t.a.
135 g. farina 0

Sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere la farina, impastare e lasciar lievitare fino al raddoppio.

h.17.15
tutto lo starter
365 g. farina 0 (+ 3 cucchiai scarsi da tavola a fine impasto)
70 g. acqua
2 uova
1 tuorlo (l’albume va tenuto per la spennellatura finale)
55 g. olio di arachide
8 g. sale fino
85 g. miele di acacia
Semi di papavero per guarnire

Con la frusta sbattere sommariamente le uova, aggiungere lo starter e amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere alternando farina, miele, acqua, in ultimo aggiungere l’olio ed i l sale. Impastare fino ad avere un composto morbido e solo leggermente appiccicoso (nel caso fosse troppo duro aggiungere acqua, nel caso fosse troppo molle…aggiungere qualche cucchiaio di farina), trasferirlo su uno spiano leggermente unto, ungersi anche le mani leggermente e dare qualche giro di impasto. Formare una palla e mettere a lievitare in ciotola velata anch’essa di olio per circa due ore, coperta da pellicola e coperta di lana. A questo punto ho trasferito in frigorifero e ritirato fuori l’impasto il mattino dopo (praticamente 12 ore di frigo)

h.8
levare dal frigo, lasciar posare a t.a. per una mezz’oretta e rigirare delicatamente l’impasto su uno spiano infarinato. Dividere in 4 parti uguali e formare una treccia che ho poi chiuso ad anello. Coprire con un panno e lasciar lievitare fino al raddoppio.

Nel mentre portare il forno a 180°, spennellare con albume leggermente montato e spolverare con semi di papavero. Cuocere per 35/40’ avendo l’accortezza, se dovesse colorire troppo, di coprire la parte superiore con stagnola. Sfornare e raffreddare su griglia

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in lievitati dolci e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...